Abusi sessuali subiti durante l’infanzia, stili di attaccamento negli adulti e coinvolgimento in pratiche BDSM nelle relazioni intime tra adulti
Questo articolo, intitolato “Abuso sessuale nell’infanzia, stili di attaccamento negli adulti e coinvolgimento
nelle pratiche BDSM nelle relazioni intime adulte” (2025), esplora le connessioni tra le esperienze
traumatiche infantili e le preferenze sessuali in età adulta. Lo studio ha coinvolto 318 partecipanti sloveni
per analizzare come l’abuso sessuale infantile influenzi gli stili di attaccamento e l’interesse per il BDSM.
L’articolo conferma che l’abuso sessuale nell’infanzia è associato positivamente alla pratica e al piacere
derivante dal BDSM, in particolare per quanto riguarda il ruolo sottomesso. Al contrario, è stata riscontrata
una correlazione negativa con la dominanza: chi ha subito abusi tende a praticare e apprezzare meno il
ruolo dominante. Tuttavia, gli autori sottolineano che il BDSM non è intrinsecamente radicato nel trauma e
può riflettere una vasta gamma di espressioni sessuali consensuali.
L’articolo evidenzia inoltre come l’abuso sessuale infantile sia significativamente legato a stili di
attaccamento insicuri in età adulta. L’attaccamento timoroso (fearful) è caratterizzato da bassa fiducia e
paura di essere feriti nelle relazioni intime. L’attaccamento preoccupato (preoccupied) è caratterizzato da
un forte bisogno di intimità e dal timore che gli altri non valorizzino il legame quanto il soggetto stesso, ed è
legato alla sottomissione. Infine, lo stile evitante/distaccato (dismissive) è associato alla dominanza.
Un risultato inaspettato riguarda le differenze di genere. Gli uomini del campione hanno riportato livelli
significativamente più alti sia di sottomissione che di dominanza rispetto alle donne. La maggiore
sottomissione maschile contrasta con studi precedenti e con le norme di genere tradizionali, suggerendo
che per gli uomini adottare un ruolo sottomesso possa offrire un senso di sollievo psicologico o liberazione
dai ruoli sociali dominanti.
Lo studio ha evidenziato che alcune variabili demografiche e relazionali influenzano il coinvolgimento nel
BDSM, come l’orientamento sessuale, lo stato relazionale e il contesto urbano di vita. Dallo studio è emerso
che gli individui omosessuali e bisessuali mostrano un coinvolgimento maggiore nelle pratiche BDSM
rispetto agli eterosessuali. Inoltre, è emerso che chi vive relazioni aperte riporta i livelli più alti di
coinvolgimento. Infine, si è visto come i residenti in aree urbane sono più attivi nel BDSM rispetto a chi vive
rurali, le quali risultano essere predittori negativi di tali pratiche.
L’analisi di regressione di questo studio ha identificato i principali fattori che predicono il coinvolgimento
nelle pratiche BDSM (sia sottomissione che dominanza): i predittori positivi sono genere maschile,
orientamento bisessuale o asessuale, essere in una relazione aperta e l’età avanzata; i predittori negativi
sono invece vivere in aree rurali e l’essere sposati. Curiosamente, sebbene correlato, l’abuso sessuale
infantile non è emerso come predittore significativo nel modello composito finale, suggerendo che il BDSM
sia influenzato da una complessità di fattori che vanno oltre il trauma passato.
In sintesi, l’articolo conclude che il BDSM nelle relazioni adulte è una forma complessa di espressione
sessuale basata sul consenso e sulla fiducia. Sebbene esistano legami con traumi infantili e stili di
attaccamento specifici, le pratiche BDSM spesso servono a funzioni personali e relazionali diverse, inclusa la
crescita personale o l’esplorazione dell’identità.
BIBLIOGRAFIA
Selič, M., & Jug, V. (2025). Childhood Sexual Abuse, Adult Attachment Styles, and Involvement in BDSM
Practices in Adult Intimate Relationships. Behavioral Sciences, 15(6), 813.



