Poliamore, scambismo e relazioni aperte: quanto sono davvero diffusi?
Sono ancora una minoranza? O molto più comuni di quanto immaginiamo?
Secondo un recente studio pubblicato sul Journal of Sex & Marital Therapy, il poliamore, lo scambismo e le relazioni aperte sono pratiche molto più diffuse di quanto si pensasse fino a pochi anni fa.
Lo studio: uno sguardo sui single americani
La ricerca, guidata da Mara Haupert dell’Università dell’Indiana, ha analizzato due campioni rappresentativi a livello nazionale, per un totale di 8.718 adulti single residenti negli Stati Uniti. Il dato più sorprendente?
Circa 1 americano su 5 ha avuto almeno una volta nella vita una relazione non monogama consensuale.
Parliamo di non monogamia consensuale (CNM – Consensual Non-Monogamy): un termine che comprende tutte quelle relazioni in cui tutti i partner sono d’accordo nel permettere legami sessuali e/o romantici con altre persone.
Tra queste rientrano:
- Relazioni aperte
- Poliamore
- Scambismo (swinging)
Chi pratica la non monogamia consensuale? Tutti. O quasi.
Uno degli aspetti più interessanti dello studio è che non esiste un profilo “tipico” della persona non monogama. Le variabili demografiche — come età, reddito, livello di istruzione, appartenenza religiosa, affiliazione politica o etnia — non hanno mostrato differenze significative.
In altre parole, queste pratiche non sono legate a un certo ceto sociale, ideologia o stile di vita.
L’unica differenza rilevata riguarda l’orientamento sessuale: persone gay, lesbiche e bisessuali risultano leggermente più propense ad aver sperimentato forme di non monogamia consensuale rispetto alle persone eterosessuali.
Monogamia: una scelta, non un obbligo
Tradizionalmente, la monogamia è stata vista come il modello “standard” per le relazioni romantiche e sessuali. Tuttavia, sempre più persone stanno mettendo in discussione questo schema, scegliendo modalità relazionali alternative basate su:
- Trasparenza
- Consenso reciproco
- Comunicazione aperta
- Gestione delle emozioni (come la gelosia)
Non si tratta di una “moda” o di un rifiuto della stabilità, ma spesso di un approccio consapevole alla propria identità relazionale e sessuale.
Cosa significa per chi lavora nella sessuologia?
Per i professionisti della salute sessuale, della psicoterapia e della consulenza relazionale, questi dati rappresentano un promemoria fondamentale:
- Non dare per scontata la monogamia
- Evitare giudizi o stereotipi su chi sceglie forme relazionali diverse
- Offrire spazi di ascolto e supporto neutrale, informato e rispettoso
Le relazioni non monogame non sono di per sé disfunzionali. Possono essere profondamente appaganti, a patto che siano consensuali, etiche e ben comunicate.
In conclusione
Il poliamore, lo scambismo e le relazioni aperte non sono più fenomeni marginali. Sono pratiche relazionali che molte persone esplorano con intenzione e consapevolezza.
In un mondo in cui il concetto di relazione si fa sempre più fluido e personalizzato, aprire il dialogo su questi temi è fondamentale per costruire una sessualità adulta, informata e libera da stigma
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