LE SEX DOLLS NON SONO SOLO OGGETTI DI PIACERE: PER MOLTI SONO IL “PARTNER PERFETTO”, CAPACE DI DARE COMPAGNIA E LIBERTÀ DI VIVERE FANTASIE TABÙ
Le “Sex Dolls” si sono rapidamente evolute negli ultimi due decenni, con la tecnologia che consentito design
più realistici. Anche se non è chiaro quante persone possiedano effettivamente una bambola sessuale (per
quanto ne sappiamo, nessuno lo ha chiesto in sondaggi sessuali rappresentativi), sembra che stia
aumentando costantemente e diventando più comune possederne. Ad esempio, alcune fonti hanno riportato
un aumento esponenziale delle vendite di bambole sessuali durante la quarantena da Covid-19. Tale crescita
ha aumentato la curiosità tra i ricercatori e il pubblico sulle motivazioni che spingono le persone all’acquisto
di bambole sessuali e i loro effetti sulla popolazione, nel bene e nel male.
Molte persone hanno stereotipi su ciò che significa il possedere una bambola del sesso. Ad esempio, alcune
persone presumono che i proprietari siano esclusivamente uomini e deviati sessualmente. Allo stesso modo,
i ricercatori hanno preso in esame spesso questo problema secondo il punto di vista che possederne una
probabilmente porterà a conseguenze negative, come l’oggettivazione delle donne o aumento di aggressività
sessuale. Tuttavia, gran parte di questo lavoro sembra essere moralmente guidato (Lievesley et al., 2023), con
molta meno attenzione all’ esperienza reale dei proprietari stessi.
Un recente studio di Lievesley e coautori (2023) mirava a colmare questo divario nella ricerca intervistando
uomini che possiedono bambole per determinare le loro motivazioni per possedere una bambola e le loro
esperienze. In questo articolo, forniremo una breve panoramica dei loro risultati principali.
In questo studio, i ricercatori hanno intervistato nove uomini che possedevano una bambola sessuale usando
un Approccio Fenomenologico Interpretativo (IPA), che ha permesso loro di ottenere approfondimenti più
profondi sulle esperienze vissute dei partecipanti nel possedere una bambola sessuale. Attraverso la loro
analisi, hanno identificato due temi generali: “il partner perfetto” e “bambola del sesso contro la bambola
dell’amore.’
Il partner perfetto
Il primo tema principale identificato dai ricercatori era che molti uomini consideravano le bambole come
partner più adatti o “perfetti” rispetto alle potenziali relazioni reali con altri umani. Questa percezione era
spesso dovuta agli aspetti negativi delle relazioni umane, come lamentele, giudizi, abbandono o a causa della
percezione di proprie carenze, tra cui una mancanza di abilità sociali, introversione o bassa autostima.
Gli uomini nello studio hanno spiegato che le bambole hanno fornito una fonte costante di sostegno e
compagnia – Sicure, affidabili e positive – senza le aspettative o le richieste che derivano dalle relazioni umane.
Come ha condiviso un partecipante, “Posso avere un partner in cui so che sarò sempre con qualcuno, ma poi
posso anche essere solo se voglio” (P. 1429).
Bambola sessuale contro amore bambola
Il secondo tema generale ha rivelato che i partecipanti in genere consideravano la loro relazione con bambole
come più che solo sessuale. Molti hanno descritto le loro bambole come compagni, partner o persino mogli,
spesso attribuendo loro qualità umane, come avere una “personalità calda”. Mentre i partecipanti hanno
riconosciuto l’aspetto sessuale della loro relazione, hanno anche messo in evidenza la libertà unica fornita
dalle bambole, libertà che non sarebbe stato possibile con i partner umani.
In particolare, hanno notato la capacità di esplorare fantasie che potrebbero non essere fattibili (o desiderate)
in una relazione umana. I partecipanti hanno avuto la sensazione di poter ottenere sesso immediatamente
con le bambole e impegnarsi in comportamenti che potrebbero ritenere che siano tabù o non appropriati con
i partner umani. Inoltre, mentre il consenso è stato riconosciuto come importante nelle relazioni con gli
umani, i partecipanti hanno percepito che la negoziazione del consenso non fosse necessaria con le loro
bambole.
Gli uomini in questo studio hanno anche riconosciuto lo stigma che circonda il possesso di una bambola
sessuale. Sentivano che gli altri li avrebbero trattati negativamente se il loro stile di vita fosse noto, portando
molti a mantenere privata la loro relazione con la bambola. I partecipanti hanno espresso preoccupazione
per il fatto che le persone potrebbero percepire la loro proprietà come una forma di devianza sessuale o a
pensare che non siano in grado di stabilire relazioni con le donne umane. Insieme a questo stigma, c’era la
sensazione di essere frainteso. I proprietari (delle bambole) di questo studio hanno sottolineato che le loro
esperienze con le bambole non erano puramente sessuali; Piuttosto, spesso vedevano le loro relazioni molto
più profonde e più significative del semplice usare un sex toy.
Conclusioni e takeaway
Sebbene questo studio abbia coinvolto un piccolo campione di uomini, esso offre un contributo unico alla
ricerca, facendo luce sulle motivazioni e le prospettive degli uomini riguardo alle loro relazioni con le bambole
sessuali. I partecipanti vedevano spesso le bambole come partner relazionali superiori, descrivendo le loro
connessioni molto più profonde che puramente sessuali, sfidando le ipotesi riguardanti i motivi alla base del
loro possesso.
Nonostante lo stigma si sia ampiamente mantenuto, sembra che le Sex Dolls possano servire a uno scopo
oltre a quello dell’essere un puro strumento sessuale, offrendo ad alcuni uomini un partner sicuro e
prevedibile, nonché uno sbocco per fantasie e desideri sessuali che potrebbero essere considerati tabù.
Bibliografia
o Lievesley, R., Reynolds, R., & Harper, C. A. (2023). The ‘perfect’ partner: Understanding the lived
experiences of men who own sex dolls. Sexuality & Culture, 27(4), 1419–1441.
https://doi.org/10.1007/s12119-023-10071-5
o Peschka, L., & Raab, M. (2022). A thing like a human? A mixed-methods study on sex doll usage.
International Journal of Sexual Health, 34(4), 728–746.
https://doi.org/10.1080/19317611.2022.2128491



