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	Commenti a: Masturbarsi troppo indebolisce l&#8217;erezione?	</title>
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	<description>Centro Integrato di Sessuologia Clinica</description>
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		Di: Carla		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Carla]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Dec 2018 15:00:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quando l&#039;altra è la madre. Salve. Sono una ragazza di 23 anni. Da qualche anno sto con un ragazzo che sembra aver perso attenzione verso il mio corpo nei momenti di intimità, dopo un inizio piuttosto teso e irrigidito a livello di tutto il corpo. Avendo conosciuto i suoi e da certe allusioni di lei,più entrante per non dire controllante, mano a mano che la relazione si fa più seria (ha un Diploma in Ginecologia e ostericia) mi sta venendo il sospetto che sua madre lo abbia fatto oggetto di attenzioni sbagliate e manipolazione psicologica e fisica. Che lo abbia carezzato troppo nelle parti intime nel lavarlo (mi hanno detto che succede). Ho letto da qualche parte della memoria cellulare. &#039; possibile che questi approcci inappropriati della madre, rapporto fisico frustrante insoddisfacente col marito da altri cle fda lei mandatemi, oltre all&#039;ansia per la salute del figlio oltrechè quella ai tempi del tentato concepimento, siano un blocco per l&#039;erezione? Che fisiologicamente risponda solo ad un certo vezzeggiamento a parole e di tocco (veda accenno erettile in presenza di una conoscenza bionda e vezzeggiatrice come la madre ma blocco con una ex piu&#039; decisa nell&#039;approccio con la mano in carne e mora) . Ed è posssibile che tali attenzioni prolungate oltre la prima infanzia, pressante dai 13 per sua dichiarazione di lui, gli abbiano indotto una certa &#039;cecità&#039; ddi imbarazzo e autodifesa? Lei si slaccia la camicetta anche quando in presenza solo mia e del figlio. Una tale gelosia nei confronti di una nuora non dovrebbe avere ragion d&#039;essere. Sembra considerarlo come un sostituto cavaliere di attenzioni rispetto al marito cui in età piu&#039; giovane il figlio sembrava essere quasi un gemello come prestanza e attrattiva fisica. Oltre al fatto che, comprensibilmente ma errroneamente, sembri riversare su di noi le sue angosce, ansie, frustrazioni ecc. Sembrerebbe aver creato uno stato permanente di imbarazzo desentitivizzante che lo porta a togliere lo sguardo e bloccare sul nascere, prima adolescenza imbarazzo con il mondo femminile, da qualsias stimolo che susciti una attrazione e risposta fisica. I sentimenti sono sicuramente importanti, ma letteralmente fugge da situazioni dove ha una sana risposta fisica. Lo dico come compagna fedele che capisce certe reazioni e che ha fiducia nella sua fedeltà. Come, se è il caso da parte mia, affrontare quello che temo sia la causa remota di un problema storico? Negli anni ho notato un astio represso verso la madre che ricopre, per senso di colpa su cui ha sempre giocato lei, una eccessiva attenzione per poi tagliare i ponti in modo netto, salvo angoscia per lo stato di invecchiamento e salute della madre. Molto tormentato. Capisco che se lo ha buttato sotto il tappeto con se stesso, forse vero ma non è colpa di mia madre e lei non è non può essere il problema, tanto meno ne vorrà parlare con la sua ragazza.  riflessione dubbio che mi ha attanagliato dopo aver sentito una presenza fra di noi che era quella di una donna, ma per scambi sinceri, salvo privacy, non di una delle ex. Sesto senso da cui poi sono partite delle riflessioni e dubbi. Grazie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando l&#8217;altra è la madre. Salve. Sono una ragazza di 23 anni. Da qualche anno sto con un ragazzo che sembra aver perso attenzione verso il mio corpo nei momenti di intimità, dopo un inizio piuttosto teso e irrigidito a livello di tutto il corpo. Avendo conosciuto i suoi e da certe allusioni di lei,più entrante per non dire controllante, mano a mano che la relazione si fa più seria (ha un Diploma in Ginecologia e ostericia) mi sta venendo il sospetto che sua madre lo abbia fatto oggetto di attenzioni sbagliate e manipolazione psicologica e fisica. Che lo abbia carezzato troppo nelle parti intime nel lavarlo (mi hanno detto che succede). Ho letto da qualche parte della memoria cellulare. &#8216; possibile che questi approcci inappropriati della madre, rapporto fisico frustrante insoddisfacente col marito da altri cle fda lei mandatemi, oltre all&#8217;ansia per la salute del figlio oltrechè quella ai tempi del tentato concepimento, siano un blocco per l&#8217;erezione? Che fisiologicamente risponda solo ad un certo vezzeggiamento a parole e di tocco (veda accenno erettile in presenza di una conoscenza bionda e vezzeggiatrice come la madre ma blocco con una ex piu&#8217; decisa nell&#8217;approccio con la mano in carne e mora) . Ed è posssibile che tali attenzioni prolungate oltre la prima infanzia, pressante dai 13 per sua dichiarazione di lui, gli abbiano indotto una certa &#8216;cecità&#8217; ddi imbarazzo e autodifesa? Lei si slaccia la camicetta anche quando in presenza solo mia e del figlio. Una tale gelosia nei confronti di una nuora non dovrebbe avere ragion d&#8217;essere. Sembra considerarlo come un sostituto cavaliere di attenzioni rispetto al marito cui in età piu&#8217; giovane il figlio sembrava essere quasi un gemello come prestanza e attrattiva fisica. Oltre al fatto che, comprensibilmente ma errroneamente, sembri riversare su di noi le sue angosce, ansie, frustrazioni ecc. Sembrerebbe aver creato uno stato permanente di imbarazzo desentitivizzante che lo porta a togliere lo sguardo e bloccare sul nascere, prima adolescenza imbarazzo con il mondo femminile, da qualsias stimolo che susciti una attrazione e risposta fisica. I sentimenti sono sicuramente importanti, ma letteralmente fugge da situazioni dove ha una sana risposta fisica. Lo dico come compagna fedele che capisce certe reazioni e che ha fiducia nella sua fedeltà. Come, se è il caso da parte mia, affrontare quello che temo sia la causa remota di un problema storico? Negli anni ho notato un astio represso verso la madre che ricopre, per senso di colpa su cui ha sempre giocato lei, una eccessiva attenzione per poi tagliare i ponti in modo netto, salvo angoscia per lo stato di invecchiamento e salute della madre. Molto tormentato. Capisco che se lo ha buttato sotto il tappeto con se stesso, forse vero ma non è colpa di mia madre e lei non è non può essere il problema, tanto meno ne vorrà parlare con la sua ragazza.  riflessione dubbio che mi ha attanagliato dopo aver sentito una presenza fra di noi che era quella di una donna, ma per scambi sinceri, salvo privacy, non di una delle ex. Sesto senso da cui poi sono partite delle riflessioni e dubbi. Grazie</p>
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		Di: Carla		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Carla]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Dec 2018 14:00:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quando l&#039;altra è la madre. Salve. Sono una ragazza di 23 anni. Da qualche anno sto con un ragazzo che sembra aver perso attenzione verso il mio corpo nei momenti di intimità, dopo un inizio piuttosto teso e irrigidito a livello di tutto il corpo. Avendo conosciuto i suoi e da certe allusioni di lei,più entrante per non dire controllante, mano a mano che la relazione si fa più seria (ha un Diploma in Ginecologia e ostericia) mi sta venendo il sospetto che sua madre lo abbia fatto oggetto di attenzioni sbagliate e manipolazione psicologica e fisica. Che lo abbia carezzato troppo nelle parti intime nel lavarlo (mi hanno detto che succede). Ho letto da qualche parte della memoria cellulare. &#039; possibile che questi approcci inappropriati della madre, rapporto fisico frustrante insoddisfacente col marito da altri cle fda lei mandatemi, oltre all&#039;ansia per la salute del figlio oltrechè quella ai tempi del tentato concepimento, siano un blocco per l&#039;erezione? Che fisiologicamente risponda solo ad un certo vezzeggiamento a parole e di tocco (veda accenno erettile in presenza di una conoscenza bionda e vezzeggiatrice come la madre ma blocco con una ex piu&#039; decisa nell&#039;approccio con la mano in carne e mora) . Ed è posssibile che tali attenzioni prolungate oltre la prima infanzia, pressante dai 13 per sua dichiarazione di lui, gli abbiano indotto una certa &#039;cecità&#039; ddi imbarazzo e autodifesa? Lei si slaccia la camicetta anche quando in presenza solo mia e del figlio. Una tale gelosia nei confronti di una nuora non dovrebbe avere ragion d&#039;essere. Sembra considerarlo come un sostituto cavaliere di attenzioni rispetto al marito cui in età piu&#039; giovane il figlio sembrava essere quasi un gemello come prestanza e attrattiva fisica. Oltre al fatto che, comprensibilmente ma errroneamente, sembri riversare su di noi le sue angosce, ansie, frustrazioni ecc. Sembrerebbe aver creato uno stato permanente di imbarazzo desentitivizzante che lo porta a togliere lo sguardo e bloccare sul nascere, prima adolescenza imbarazzo con il mondo femminile, da qualsias stimolo che susciti una attrazione e risposta fisica. I sentimenti sono sicuramente importanti, ma letteralmente fugge da situazioni dove ha una sana risposta fisica. Lo dico come compagna fedele che capisce certe reazioni e che ha fiducia nella sua fedeltà. Come, se è il caso da parte mia, affrontare quello che temo sia la causa remota di un problema storico? Negli anni ho notato un astio represso verso la madre che ricopre, per senso di colpa su cui ha sempre giocato lei, una eccessiva attenzione per poi tagliare i ponti in modo netto, salvo angoscia per lo stato di invecchiamento e salute della madre. Molto tormentato. Capisco che se lo ha buttato sotto il tappeto con se stesso, forse vero ma non è colpa di mia madre e lei non è non può essere il problema, tanto meno ne vorrà parlare con la sua ragazza.  riflessione dubbio che mi ha attanagliato dopo aver sentito una presenza fra di noi che era quella di una donna, ma per scambi sinceri, salvo privacy, non di una delle ex. Sesto senso da cui poi sono partite delle riflessioni e dubbi. Grazie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando l&#8217;altra è la madre. Salve. Sono una ragazza di 23 anni. Da qualche anno sto con un ragazzo che sembra aver perso attenzione verso il mio corpo nei momenti di intimità, dopo un inizio piuttosto teso e irrigidito a livello di tutto il corpo. Avendo conosciuto i suoi e da certe allusioni di lei,più entrante per non dire controllante, mano a mano che la relazione si fa più seria (ha un Diploma in Ginecologia e ostericia) mi sta venendo il sospetto che sua madre lo abbia fatto oggetto di attenzioni sbagliate e manipolazione psicologica e fisica. Che lo abbia carezzato troppo nelle parti intime nel lavarlo (mi hanno detto che succede). Ho letto da qualche parte della memoria cellulare. &#8216; possibile che questi approcci inappropriati della madre, rapporto fisico frustrante insoddisfacente col marito da altri cle fda lei mandatemi, oltre all&#8217;ansia per la salute del figlio oltrechè quella ai tempi del tentato concepimento, siano un blocco per l&#8217;erezione? Che fisiologicamente risponda solo ad un certo vezzeggiamento a parole e di tocco (veda accenno erettile in presenza di una conoscenza bionda e vezzeggiatrice come la madre ma blocco con una ex piu&#8217; decisa nell&#8217;approccio con la mano in carne e mora) . Ed è posssibile che tali attenzioni prolungate oltre la prima infanzia, pressante dai 13 per sua dichiarazione di lui, gli abbiano indotto una certa &#8216;cecità&#8217; ddi imbarazzo e autodifesa? Lei si slaccia la camicetta anche quando in presenza solo mia e del figlio. Una tale gelosia nei confronti di una nuora non dovrebbe avere ragion d&#8217;essere. Sembra considerarlo come un sostituto cavaliere di attenzioni rispetto al marito cui in età piu&#8217; giovane il figlio sembrava essere quasi un gemello come prestanza e attrattiva fisica. Oltre al fatto che, comprensibilmente ma errroneamente, sembri riversare su di noi le sue angosce, ansie, frustrazioni ecc. Sembrerebbe aver creato uno stato permanente di imbarazzo desentitivizzante che lo porta a togliere lo sguardo e bloccare sul nascere, prima adolescenza imbarazzo con il mondo femminile, da qualsias stimolo che susciti una attrazione e risposta fisica. I sentimenti sono sicuramente importanti, ma letteralmente fugge da situazioni dove ha una sana risposta fisica. Lo dico come compagna fedele che capisce certe reazioni e che ha fiducia nella sua fedeltà. Come, se è il caso da parte mia, affrontare quello che temo sia la causa remota di un problema storico? Negli anni ho notato un astio represso verso la madre che ricopre, per senso di colpa su cui ha sempre giocato lei, una eccessiva attenzione per poi tagliare i ponti in modo netto, salvo angoscia per lo stato di invecchiamento e salute della madre. Molto tormentato. Capisco che se lo ha buttato sotto il tappeto con se stesso, forse vero ma non è colpa di mia madre e lei non è non può essere il problema, tanto meno ne vorrà parlare con la sua ragazza.  riflessione dubbio che mi ha attanagliato dopo aver sentito una presenza fra di noi che era quella di una donna, ma per scambi sinceri, salvo privacy, non di una delle ex. Sesto senso da cui poi sono partite delle riflessioni e dubbi. Grazie</p>
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